Partiamo da un principio semplice. Il tempo dei lettori vale. E non va sprecato con notizie approssimative o sensazionalistiche che poi si rivelano mezze verità.
Questo significa fare scelte. Significa rinunciare al clickbait, ai titoli urlati, alle ricostruzioni affrettate. Significa a volte pubblicare meno, ma pubblicare meglio. Il nostro lavoro inizia con l'ascolto del territorio — Bari, la Puglia, ciò che accade qui — e prosegue con la verifica sistematica di ogni informazione prima che raggiunga i lettori.
Non siamo una macchina che rigurgita comunicati stampa. Siamo giornalisti che controllano, incrociano dati, chiamano le fonti. A volte una notizia richiede ore di lavoro per tre paragrafi. Ne vale la pena.